22 dic 2009

ALLA SCOPERTA DI ROMANIA:IL CASTELLO DI BRAN


Immancabile dai pacchetti viaggi delle agenzie turistiche romene e visitato annualmente da 400.000 persone, il castello di Bran stuzzica la fantasia dei turisti dell’intero mondo. Tutti hanno sentito parlare del conte vampiro Dracula, ma pochi sanno cosa c’è dietro la leggenda...

Dracula è noto al mondo nella versione romanzata del vampiro mai morto, grazie alla fantasia dello scrittore irlandese Bram Stoker.

Ma dietro questo mito letterario si cela la storia vera del principe romeno Vlad Tepes, principe della Valacchia. Passò alla storia come Vlad Dracul (cioè figlio del Dragone) soprannome che veniva dal padre, insignito del titolo dell’Ordine del Dragone, istituito dall’imperatore tedesco e re d’Ungheria Sigismundo di Lussemburgo. Era inoltre chiamato Vlad Tepes- cioè, l’Impalatore...

Perchè si meritò un tale soprannome e come lo scelse Bram Stoker protagonista del suo romanzo che lo rese famoso nell’intero mondo?

Ebbene, Vlad Tepes nacque al confine tra il mondo cristiano e l’Impero Ottomano e il suo regno in Valacchia fu conteso nel XV-esimo secolo da due nemici: l’Impero Ottomano e l’Ungheria. Vlad Tepes rispose a questi nemici con una personalissima idea della giustizia- l’impalamento, supplizio che aveva imparato proprio dai turchi. Furono proprio le atroci rappresaglie a valergli questo orrido appellativo.

Quanto a Bram Stoker, egli cominciò a raccogliere storie su personaggi spietati e orrendi e a cercare un’ambientazione per la storia che voleva scrivere. Ad un certo punto scoprì una xilografia in cui era raffigurato il principe e che illustrava “Le favole tedesche di Dracula Voivoda”, apparse a Norimberga. Impressionato dalla sua storia e dal suo soprannome “Dracula”, decise di farne il protagonista del suo futuro romanzo.

Scommettiamo che tutti vi chiedete, però, qual è il legame tra Vlad l’Impalatore e il castello di Bran.
Si dice che nell’autunno del 1462, dopo essere stato preso prigioniero dall’esercito del re d’Ungheria Mattia Corvino, nei pressi di Bran, il principe Vlad Tepes fu portato al castello e vi fu imprigionato per 2 mesi.
Torniamo alla vera storia del Castello di Bran. Fu costruito dai cavalieri teutonici nel tredicesimo secolo e distrutto nel corso di alcune battaglie, ma venne ricostruito ulteriormente dagli abitanti della cittadina di Brasov, che si trova a 15 km di distanza. Eretto su uno sperone di roccia, serviva come luogo di avvistamento per tenere lontani eventuali visitatori non graditi. Perciò è sormontato da 4 torri nei 4 punti cardinali: la torre della polveriera, la torre di osservazione, la torre a est e la torre della porta.
Difendeva il Passo di Bran, sulla rotta commerciale che portava dalla Valacchia verso la Transilvania meridionale, la stessa strada che gli ottomani seguivano per giungere nel cuore dell’Europa. Era inoltre destinato a controllare che i commercianti entranti nella Valacchia pagassero i dovuti tributi, perchè nei pressi del castello si trovava una dogana.

Il castello di Bran fu regalato nel 1918 dal municipio di Brasov alla regina Maria di Romania, nipote della regina Vittoria d’Inghilterra, che lo fece restaurare e a sua volta lo regalò alla figlia, la principessa Ileana. Tra il 1920 e il 1927 il castello venne restaurato sotto la guida dell’architetto della corte reale, Carol Liman, trasformandosi in una bella residenza estiva, con tanto di parco, lago, fontane e terrazze.
Nel 1956 fu requisito dalle autorità comuniste insediatesi in Romania e trasformato in museo di arte e storia feudale.

Ciò che pochi turisti sanno è che il nome di Vlad Tepes, detto l’Impalatore, è legato anche ad un’altra località della Romania, Sighisoara. In questa citadella medievale, nei pressi della sede del Municipio, si trova la casa in cui nacque e passò una parte della sua infanzia Vlad Tepes; la casa reca il suo nome ed è attualmente adibita a ristorante.

Se volete andare alla scoperta della storia e della leggenda di Vlad l’Impalatore, potete prenotare tramite le agenzie turistiche romene il “Tour di Dracula”. Grazie al quale avrete l’occasione di visitare, oltre al castello di Bran, la sua casa natia di Sighisoara, l’antica capitale della Valacchia, Targoviste, dove si trovava la reggia di Vlad Tepes, il castello nel Passo di Tihuta, che colega la Transilvania alla Moldavia, castello che sarebbe stato quello vero del principe... e sulle cui rovine fu costruito un albergo. Qui, se ne avrete il coraggio, potrete anche pernottare...


Sighisoara :è una citta Transilvana dove si
respira ancora l'odore del medioevo.

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